“La ripresa della crescita della raccolta RAEE nel corso del 2024 è senza dubbio un segnale positivo, perché indica il ritorno a un trend di crescita. Occorre però raddoppiare gli attuali quantitativi di raccolta che ci sono, ma si disperdono in canali non ufficiali. Quello che serve, insomma, è stringere le maglie della raccolta”. È il commento del direttore generale del CdC RAEE Fabrizio Longoni al giornalista Luigi Palumbo in occasione di un’intervista andata in onda ieri, giovedì 27 marzo, durante l’edizione del Tg di Ricicla.tv.
Secondo il dg Longoni, per incrementare la raccolta nel prossimo futuro sono tre le direttrici su cui bisogna agire :
1) l’ampliamento della rete di raccolta dei RAEE derivanti dai servizi 1 contro 1 e 1 contro 0 da parte del mondo retail, chiamato a un ruolo sempre più centrale nel sistema ufficiale in forza della semplificazione normativa introdotta dal legislatore alcuni mesi fa;
2) il completo e tracciato conferimento della raccolta effettuata presso i centri comunali che, a seguito del rinnovato Accordo di programma, possono contare su finanziamenti economici maggiorati destinati all’implementazione del sistema RAEE per il triennio 2025-2027;
3) maggiori investimenti in campagne di sensibilizzare ai cittadini sul corretto smaltimenti dei rifiuti elettronici derivanti dall’investimento di almeno il 3% dei ricavi dei Sistemi Collettivi.